10/11/2010

Impresentabile!!!

L'unica università che riesce a visitare è la CEPU, le altre è costretto ad evitarle accuratamente

Qualche giorno fa Berlusconi è andato in visita all’università, cosiddetta telematica, eCampus di Novedrate, in provincia di Como.  La notizia è passata sui quotidiani soprattutto per la pesante battuta su Rosi Bindi, una caduta di stile più degna di un pessimo attore di avanspettacolo, che di un capo di governo.

Nel pieno di una crisi della maggioranza, mentre è in atto una grande mobilitazione negli Atenei, Berlusconi va a rendere omaggio e a fare pubblicità a Francesco Polidori – alias Mister CEPU, il “re della formazione facile a pagamento”: dalla maturità fino alla laurea.  Del Gruppo CEPU fanno parte, infatti,  le Grandi Scuole per ripetenti di lungo corso, l’università presso l’eCampus, gli Istituti Callegari, l’Accademia del Lusso e la Scuola Radio Elettra, quella in cui è riuscito a diplomarsi perfino Umberto Bossi.

Così di fronte alle difficoltà in cui versa la scuola e l’università italiana, soprattutto a causa dei tagli indiscriminati e della “precarizzazione” dei docenti, il centro-destra propone un modello di istruzione privato ed elitario.  E’ un disegno lucido che il governo sta conducendo sistematicamente smantellando, pezzo a pezzo, la rete pubblica del sapere.

Quando il progetto di “mercificazione” del sapere sarà compiuto, le scuole e le università pubbliche saranno solo un ghetto per le fasce più deboli che non potranno permettersi di pagare un’istruzione privata. Il sapere come privilegio di classe e non come diritto.

E’ la logica di Berlusconi: «non possiamo pensare che i figli degli operai diventino tutti dottori!».

23:32 Scritto da: pietrogianeri | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

Certo che no! E' impensabile che il figlio di un operaio possa migliorarsi. Mentre invece i somari figli di papà che potranno permettersi di pagare le lauree si. Non so se sia meglio! Io dico di no

Scritto da: asenath | 20/01/2011

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