Fasce orarie per le visite fiscali

 

Con il decreto del 18 dicembre 2OO9, si stabilisce  l’allungamento delle fasce di reperibilità a sette ore complessive giornaliere per le visite a domicilio in casa in caso di assenza per malattia: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Particolare attenzione va data  ai casi di esclusione dai controlli di reperibilità riportati dal provvedimento, si introduce infatti il principio dell’esclusione dall’obbligo di reperibilità nei casi in cui l’assenza per malattia sia dovuta a:

• patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

• infortuni sul lavoro;

• patologie per riconosciuta causa di servizio;

• stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Si considerano inoltre esonerati dall’obbligo di reperibilità i dipendenti pubblici nei confronti dei quali sia già stata effettuata la visita fiscale, per il periodo indicato nella prognosi.

La presente comunicazione ha solo il fine di informarvi preventivamente della novità introdotta, infatti. la disposizione in argomento, ad oggi, NON E’ ANCORA OPERANTE ED ENTRERÀ IN VIGORE 15 GIORNI DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL DECRETO SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA.

Vi terrò informati quando tale pubblicazione sarà avvenuta e conseguentemente, del giorno di decorrenza del nuovo regime di reperibilità in caso di malattia.

 

 

Fasce orarie per le visite fiscaliultima modifica: 2010-01-09T00:19:00+00:00da pietrogianeri

161 pensieri su “Fasce orarie per le visite fiscali

  1. Le fasce orarie individuate nel decreto del 18 dicembre 2OO9, non sono ancora attive perchè, ad oggi, il decreto non è stato ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
    Quindi le fasce orarie attualmente in vigore sono quelle dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00.

  2. VORREI SAPERE SE IL DECRETO BRUNETTA VALE ANCHE PER GLI APPARTENEBTI ALLE FORZE DI POLIZIA NELLA PARTE IN CUI PREVEDE CHE SE IL DIPENDENTE SI ALLONTANA DAL SERVIZIO PER MALATTIA DOVUTA DA CAUSA DI SERVIZIO RICONOSCIUTA DEVE ESSERE FISCALIZZATO,GRAZIE BUON LAVORO.

  3. sono un dipendente della sccuola, personale ATA, desidero sapere riguardo l’assenza per malattia “stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta” cosa necessita presentare alla propria amministrazione per l’esclusione dai controlli di reperibilità, faccio presente che nel fascicolo personale è già presente documentazione della riconosciuta invalidità della Commissione Sanitaria, l’amministrazione in questione non ha saputo darmi delle chiare risposte, esiste un modulo di domanda da allegare al certificato del proprio medico per il periodo di assenza?
    Grazie e buon lavoro

  4. io soffro di una psoriasi , un epatopatia, una sindrome ansiosa depressiva, una ipertensione arteriosa, una ivalidita civile, riconosciuta nel 1984 dalla asl di quartu s.e, inoltre ho riccchiesto una nuova visita , che sono stato, sottoposto il 27agosto
    2009, per l.aggravamento, ma sono stato sottosposto , ad accertamenti, dalla commissione medica, che mi hanno disposto una visita dal neurologo, ed succesiva visita dal psicologo per il test del quoziente dell. intelligenza, io sono un dipendente
    postale, ma l.azienda, non le interessa lo stato di salute del dipendente, come mi devo comportare? io sono stato applicato al recapito, ma con varie umiliazioni, da pa
    rte ddei colleghi ed l.utenza a cui porto la posta al proprio domicilio,io devo essere
    ricoverato tra breve, e non mi posso prendere rabbia , sono straccolmodi psoriasi in tutto il corpo, la schioena, le gambe, le braccia, la testa, nella parte anteriore della pancia , e sui fianchi, e nella parte del sedere , sto provando varie cure, ma senza
    risultato, qundo sono stressato, oppure sono maltrattato, pero mi mantengo tutto dentro, e poi mi sfoga eccessivamente, a maniera elevata. io non so piu cosa fare.
    non posso stare tranquillo, sono straccolmo nelle mani , nelle orecchie, ed in faccia.
    posso avere dei vantiggi, come un prepensionamento anticipato , con queste patolo
    gie considerando che ho 22anni di servizio. grazie. Giuseppe Porcedda

  5. il medico fiscale puo nella stessa giornata eseguire il controllo .per due volte sia dal datore di lavoro ho dal imps oppure nella stessa giornata sia dal”imps che dal datore di lavoro.grazie

  6. Ciao! sono un appartenente all’Arma dei Carabiniere, qualche giorno fà accidentalmente mi sono tagliato con un vetro il palmo della mano dx recandomi per forza di cose al pronto soccorso dove mi sono stati apposti 6 punti di sutura e dieci gg. di Riposo medico, per questi dieci gg non dovrei ricevere alcuna visita di controllo infatti non sto osservando alcun orario visto che c’è un referto del pronto soccorso , poichè a dire dal medico che mi sta facendo le medicazioni finiti i 10 gg sicuramente avrò bisogno di qualche altro gg che saranno sicuramente soggetti a visita di controllo vorrei sapere gli orari alla quale dovrò attenermi quali sono 10/12- 17/19 o 9/13-15/18?Ringrazio anticipatamente

  7. Dovevamo avere un ministro incapace come questo Brunetta per avere una estrema confusione a riguardo delle fasce orarie… 10/12- 17/19 o 9/13-15/18, ecc. Una repubblica delle banane si merita i ministri delle banane che si ritrova.

  8. anche io ( appartengo alle forze dell’ ordine ) e credimisono in una totale confusione oggi 07/05/2010, anche i nostri sindacati non ci a aiutano, se sai qualcosa coretesemete mandami un mail grazie. PIETRO

  9. salve,sono un dipendente del ministero della giustizia appartenente al corpo della polizia penitenziaria,ad oggi non si riesce a capire quali sono le fasce orarie della visita medico fiscale,se gentilmente qlc che ne sa’ piu’ di me mi puo’ dare lucidazioni in merito,grazie.

  10. Io lavoro in un’industria metalmeccanica ma per gravi patologie non posso più svolgere tale lavoro, e sono in malattia dall’agosto 2009 fino a novembre 2010.Gli orari da rispettare sono 10-12; 17-19. ma quello che volevo sapere per cortesia,se ho l’obbligo di rispettare tali orari; dato il fatto che a marzo sono stato riconosciuto come invalido totale 100% e con andicap grave. grazie….

  11. salve, sono un dipendente bancario e ho un invalidità riconosciuta del 100% per un tumore alla tiroide. Ora ho iniziato una terapia per un aggravamento della malattia e sono in malattia. volevo sapere se devo rispettare gli orari delle visite fiscali. Grazie anticipatamente.

  12. ciao,sono un autista dipendente di una azienda privata,in seguito ad un infortunio sul lavoro non posso svolgere la mia mansione per 15 giorni .Volevo sapere se ho l’obbligo di restare a casa o se ci sono fasce orarie da rispettare. Grazie.

  13. sono un dipendente pubblico dell’ASL Bari, desidero sapere riguardo l’assenza per malattia “stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta” cosa necessita presentare alla propria amministrazione per l’esclusione dai controlli di reperibilità, faccio presente che nel fascicolo personale è già presente documentazione della riconosciuta invalidità della Commissione Sanitaria, l’amministrazione in questione non ha saputo darmi delle chiare risposte, esiste un modulo di domanda da allegare al certificato del proprio medico per il periodo di assenza?
    Grazie e buon lavoro

  14. Salve, sono un insegnante. Soffro di ipertensione arteriosa conclamata e affetto da ulcera bulbare multipla ed asma bronchiale dovuta ad allergia alla parietaria.
    Chiedo: qualora dovessi assentarmi da scuola a causa di queste patologie, certificate dalle commissioni mediche, sono obbligato a rispettare le fasce di reperibilità. Grazie

  15. Ciao Saverio
    Sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità i dipendenti pubblici che hanno le seguenti caratteristiche:
    1) con patologie gravi che richiedono terape salvavita
    2) che sono in malattia in seguito ad infortunio sul lavoro
    3) malattie da riconosciuta causa di servizio
    4) malattia connessa a stati di invalidità riconosciuta
    5) coloro che hanno già avuto la visita fiscale nel periodo di prognosi indicato nel certificato.
    Le patologie certificate da commissioni mediche, senza invalidità riconosciuta, non rientrano nella categoria di esclusione dall’obbligo di rispettare le fasce orarie per le visite fiscali (9-13 / 15-18) Pietro Gianeri

  16. salve, mi trovo in vacanza fuori dalla citta dove lavoro come impiegata, e mi sono purtroppo ammalata’ quindi impossibilitata a ritornare in citta’, vorrei sapere cosa e come devo comportarmi anke in caso di rientro con malattia, per il viaggio.
    grazie

  17. Ancora c’è confusione sulle fasce orarie per la visita fiscale! sono a casa in malattia e non so quali rispettare ci sono alcuni che aspettano fino alle 19.00, per favore mi confermate se l’orario in vigore a tutti gli effetti è 9.00- 13.00 e 15.00- 18.00?grazie. Patrizia

  18. Ancora c’è confusione sulle fasce orarie per la visita fiscale! sono a casa in malattia e non so quali rispettare ci sono alcuni che aspettano fino alle 19.00, per favore mi confermate se l’orario in vigore a tutti gli effetti è 9.00- 13.00 e 15.00- 18.00?grazie. Patrizia

  19. Sono in infortunio per incidente automobilistico dal 26/09/2010 ieri mi hanno dato ulteriori 15 giorni. Sono insegnante e il mio Dirigente mi ha detto che ho la visita fiscale. Vorrei sapere gli orari. (non ho mai usufruito di mutua in 20 anni di servizio e quindi sono all’oscuro) Ringrazio e saluto. Kika

  20. Ciao Kika
    Se sei dipendente di un istituto pubblico, le fasce orarie sono 9-13 e 15-18.
    Ti ricordo inoltre che per ogni certificato di malattia potrai essere sottoposta ad una sola visita fiscale, quindi se arriva (ad es.) il 9° giorno, nei successivi 6 non potranno più mandarti la visita fiscale. Naturalmente un nuovo certificato riazzera tutto e potranno mandarti nuovamente una nuova visita fiscale. Pietro

  21. salve,
    sono un dipendente bancario inquadrato nelle aree professionali, il 25 ottobre
    sono stato vittima di un infortunio mentre mi recavo al lavoro. L’azienda mi ha consigliato di rivolgermi al prontop soccorso che mi ha diagnosticato una distorsione del ginocchio con interessamento della zona lombo-sacrale dove gia’ soffro di discopatia.
    Essendo un dipendente privato ed essendo stata aperta la pratica come infortunio sul lavoro in itinere (ho gia’ ricevuto un questionario dall’INAIL), devo rispettare gli orari di reperibilita’, 7 giorni su 7, oppure sono escluso come i dipendenti pubblici. In questi giorni per i miei spostamenti per esami diagnostici, ho sempre provveduto ad inviare documentazione giustificativa.
    Grazie.

  22. Salve,sono una dipendente della pubblica amministrazione,ho una invalidita’ del 67% e negli anni scorsi,a causa della gravita’ delle mie patologie,ho sforato i giorni di malattia a mia disposizione e mi sono vista decurtare le mie indennita’ del 10% cosi’ come previsto dalla legge Brunetta.Vi chiedo e’ giusto cio’,se le trattenute sono state fatte ingiustamente,sono dovuta a richiederne la restituzione?

  23. ciao, sono un’infermiera di un’ Azienda Ospedaliera pubblica…e dovrò assentarmi dal lavoro per sottopormi ad un intervento chirurgico, pertanto vorrei sapere con esattezza quali sono gli orari di reperibilità per la visita fiscale. Grazie mille!

  24. Sono un Sottotenente dell’Esercito Italiano residente a Modena, e sono in malattia già da tre mesi mesi per una patologia al ginocchio ed alla schiena che non mi rendono autosufficiente. Avendo già avuto una visita di cortesia ma tramutata in visita fiscale da parte di un Colonnello Medico dell’Esercito, desidererei sapere se per il protrarsi della ridetta malattia, possa trascorrere un breve periodo, non superiore ad una settimana, presso la residenza dei miei genitori a Foggia, poichè in previsione delle festività di Natale le due persone che condividono lo stesso appartamento saranno assenti per detto periodo e ovviamente mi verrebbe a mancare la minima assistenza avendo una patologia che mi rende poco autosufficiente. Grazie

  25. Buonasera sono un trentenne impiegato in un’azienda, e sono in malattia già da tre giorni causa un’intervento al ginocchio dx (precisamente ricostruzione legamento crociato anteriore e menisco), in ospedale il giorno delle dimissioni mi hanno dato giorni di riposo 60. Desidererei sapere se sono soggetto a visite fiscali e se soggetto come dovrei fare x coordinare la fisioterapia riabilitativa e a volte anche piscina/riabilitativa senza dare “buca” ai controlli…Aiuto!!!!
    Grazie

  26. Buonasera sono un trentenne impiegato in un’azienda, e sono in malattia già da tre giorni causa un’intervento al ginocchio dx (precisamente ricostruzione legamento crociato anteriore e menisco), in ospedale il giorno delle dimissioni mi hanno dato giorni di riposo 60. Desidererei sapere se sono soggetto a visite fiscali e se soggetto come dovrei fare x coordinare la fisioterapia riabilitativa e a volte anche piscina/riabilitativa senza dare “buca” ai controlli…Aiuto!!!!
    Grazie

  27. scusate sono un insegnate non ho mai chiesto malattia da 25 anni adesso sono un in ansia e ogni cosa che faccio mi esaspero . Mi sono messo in malattia ma e come se fossi priggioniero xche on so le fasce orarie che posso aspettare il medico x la visita di contro se e opossibbile vorrei sapre le fasce orarie che il matato puo stare a casa o uscire.

  28. Sono dipendente Ata vorrei sapere in quale data è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto Brunetta sulle fasce orarie per la visita fiscale del dicembre 2009. Se la visita fiscale (tenuto conto delle ultime modifiche )viene sempre l’ultimo giorno di malattia, non è una vessazione del lavoratore? Riguardo alla 35ora ce molta confusione a tutt’oggi dicembre 2010 con quali criteri si dovrebbe applicare (io lavoro parttime su due turni) grazie. Patrizia

  29. ciao,
    lavoro in un call center,da circa un anno soffro di alopecia causata da stress,
    il dermatologo mi ha consigliato di prendermi un periodo di malattia,ma temo che rimanendo in casa (in quanto soggetta a visita fiscale) possa peggiorare la situazione. E’ possibile che la mia patologia mi esoneri dalla visita fiscale???
    Essendo assunta da una azienda privata gli orari di entrambe le visite fiscali ( inps e datore di lavoro )coincidono ???? 9/12 e 14/18 ???
    grazie

  30. ciao,
    lavoro in un call center,da circa un anno soffro di alopecia causata da stress,
    il dermatologo mi ha consigliato di prendermi un periodo di malattia,ma temo che rimanendo in casa (in quanto soggetta a visita fiscale) possa peggiorare la situazione. E’ possibile che la mia patologia mi esoneri dalla visita fiscale???
    Essendo assunta da una azienda privata gli orari di entrambe le visite fiscali ( inps e datore di lavoro )coincidono ???? 9/12 e 14/18 ???
    grazie

  31. Cerco di dare risposta a tutti con un solo post.
    Le fasce orarie per le visite fiscali dei dipendenti di aziende private è 10-12 e 17-19
    Le fasce orarie per le visite fiscali dei dipendenti di aziende pubbliche è 9-13 e 15-18
    Per i dipendenti delle aziende pubbliche si può avere una sola visita fiscale per ogni certificato di malattia, quindi se la visita c’è già stata non si è più tenuti a rispettare le fasce e si può andare anche presso altri domicili.
    Le uniche malattie che danno l’esenzione dalle visite fiscali sono quelle che hanno prodotto una invalidità formalmente riconosciuta e certificata, oppure se sono conseguenti ad infortuni lavorativi. La visita fiscale può avvenire in qualsiasi giorno, anche l’ultimo del certificato e formalmente non può essere considerata una vessazione nei confronti del lavoratore. Durante la malattia si è obbligati a rispettare le fasce orarie, naturalmente ci si può allontanare per cure, che se necessario, in caso di visita fiscale, devono essere certificate.

  32. Salve sono una dipendente pubblica precaria (ata) mi sono infortunata a casa una frattura alla mano con diagnosi diciotto giorni volevo sapere 1) se devo mettermi in infortunio o malattia e che trattenute mi verranno fatte sullo stipendio e 2) se ci sia un modo per me dato che non ho una polmonite ma una mano rotta di continuare la frequenza pomeridiana al corso a pagamento per la patente europea di computer proposto dalla scuola della quale sono dipendente del quale se rimanessi a casa perderei ben due moduli. Grazie. Francesca

  33. Per Luigi
    Nel commento sopra al tuo trovi le fasce orarie sia per i dipendenti pubblici sia per quelli privati.

    Per Francesca
    1) Il tuo non è un infortunio sul lavoro, quindi si configura come malattia
    2) L’unico modo è quello di chiedere alla tua direzione di inviarti al più presto (domani) la visita fiscale, dopo che avrai ricevuto la visita del medico non sarai più obbligata a restare a casa. Naturalmente solo per i primi 18 gg, se poi avrai un prolungamento di malattia si ricomincia da capo. Pietro

  34. Salve, vorrei chiedere se con un intervento chirurgico subito a 2 dita della mano (amputazione parziale) e con una prognosi dell’ospedale di 60 giorni più eventuale riabilitazione arti si è comunque soggetti a fasce orarie dell’IMPS.
    Vi ringrazio anticipatamente.

  35. Ciao Giorgio
    Le cose cambiano un pochino se sei dipendente di una azienda pubblica o privata.
    Comunque se sei dipendente di una azienda pubblica ed il problema è dovuto ad infortunio sul lavoro, sei esentato dal rispetto delle fasce orarie. Pietro

  36. Volevo chiedere ancora : sono dipendente pubblico ata devo comunicare la mia assenza al lavoro necessariamente al mattino presto anche se sono in servizio al pomeriggio? Il medico fiscale è tenuto a passare anche per l’assenza di un giorno può passare anche se non ho ancora il certificato medico perché il mio medico è in ambulatorio al pomeriggio e quindi non ho ancora comunicato i giorni?grazie !

  37. Buongiorno sono un dipendente pubblico e sto aspettando il medico fiscale che spesso viene ancora prima di avere il certificato medico ma è giusto? – Se non ce ancora il certificato medico (ho solo quello emesso dall’ospedale con la prognosi ecc.) vale ugualmente la regola del decreto Brunetta che venuto il medico una volta e accertata la malattia non può tornare ?

  38. Buongiorno. Sono un dipendente della pubblica amministrazione sto aspettando il medico fiscale che spesso viene ancora prima di avere il certificato medico, ma può farlo? Se non ce ancora il certificato medico (ho solo quello con la prognosi dell’ospedale) vale ugualmente la regola di Brunetta che il medico fiscale una volta venuto non può tornare ?Grazie

  39. Buongiorno sono un dipendente della pubblica amministrazione e sto aspettando il medico fiscale che spesso viene ancora prima di avere il certificato medico ma si può fare? – Se non ce ancora il certificato medico (ho solo quello con diagnosi e prognosi dell’ospedale) vale ugualmente la regola Brunetta che venuto una volta il medico fiscale non può tornare?- grazie

  40. Per Sandro e Francesca
    Una risposta unica, perchè il quesito è simile.
    Il dipendente è tenuto ad avvisare, appena possibile, che non potrà coprire il relativo turno di lavoro. Se la giustificazione dell’assenza è dovuta a motivi di salute, il datore di lavoro può richiedere la visita fiscale per accertare l’effettiva malattia. Il dipendente ha comunque 3 gg. di tempo per presentare il relativo certificato medico. Il dipendente che è stato sottoposto a visita fiscale, non può esservi nuovamente sottoposto, ma solo nel limite di valenza di ogni singolo certificato medico. Pietro

  41. Insegno in una scuola statale con contratto fino al 30 giugno. Nei giorni scorsi ho subito un intervento chirurgico, ora sono in convalescenza a casa.
    Ho chiesto telefonicamente alla mia scuola la visita ambulatoriale, ma la mia segretaria e il mio dirigente me l’hanno negata…al contrario mi hanno suggerito l’iter per evitare di chiedere la visita ambulatoriale: devo comunicare la data e l’ora in cui ho necessità di assentarmi da casa per le dovute medicazioni, punti, controlli…
    E’ un mio diritto richiedere e ottenere la visita ambulatoriale o devo vivere sotto lo stress delle telefonate in segreteria per tutta la durata della mia malattia?

  42. @ Francesca
    La visita ambulatoriale e la visita fiscale a domicilio sono due cose diverse.
    La visita fiscale del medico che deve valutare lo stato di salute, del lavoratore assente per malattia, può essere richiesta alla propria direzione, che comunque non è obbligata a mandarla. Se la Direzione vuole può negare la visita riservandosi di mandarla in qualsiasi momento. Generalmente se c’è un buon rapporto tra il lavoratore ed i suoi superiori, si trova un accordo collaborativo.

    @ Stefania
    Il referto di Pronto Soccorso non esonera dalla visita fiscale. I soli casi di esclusione dai controlli, sono i seguenti:

    • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

    • infortuni sul lavoro;

    • patologie per riconosciuta causa di servizio;

    • stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

    Si considerano inoltre esonerati dall’obbligo di reperibilità i dipendenti pubblici nei confronti dei quali sia già stata effettuata la visita fiscale, per il periodo indicato nella prognosi.

  43. buongiorno,
    sono dipendente di un ente pubblico francese a Roma. Per la prima volta, ho un certificato per riposo per 10 giorni.
    ho letto sul suo blog gli orari di reperibilità; la mattina corrispondono a quello che mi è stato detto dall’INPS al telefono; diverse per il pomeriggio; al numero verde, l’impiegato dell’INPS mi ha detto 16h-20h. Poi quando li ho letto quello che era scritto sul certificato “crisi hypertensive con lipotimia in stato d’ansia allarme” mi ha detto che non ero sottomessa alla reperibilità. mi potrebbe, per favore, dare delle indicazioni? grazie. cristina

  44. Buongiorno oggi è sabato e finalmente dopo 13 giorni di reclusione è venuto il medico fiscale. Ora stando alla legge anche se mancano 5 giorni alla fine del certificato medico potrei uscire, così gli ho chiesto se martedì posso andare al corso di cui ho già perso due lezioni pensando mi dicesse: “Vada pure perché da ora è libera di uscire.” Invece come un favore mi ha detto:” Che giorno è martedì? Ma si martedì che è l’ultimo giorno esca pure.”! gentilmente, dove POSSO TROVARE PER EVENTUALMENTE AVVALERMENE in caso tornasse IL RIFERIMENTO DI LEGGE, DELLA LEGGE IN VIGORE, DOVE STA SCRITTO CHE UN DIPENDENTE PUBBLICO DOPO LA VISITA FISCALE NON È PIÙ SOGGETTO ALLA REPERIBILITÀ FINO AL TERMINE DEL MEDESIMO CERTIFICATO MEDICO ?grazie di cuore per la sua disponibilità. Annalisa

  45. @ Laura D’Agostino
    Di norma la visita fiscale è richiesta dal datore di lavoro, naturalmente anche l’inps può decidere di inviarla.

    @ Cristina
    Bisogna vedere se sei sottoposta alla normativa italiana o francese:
    nel primo caso gli orari sono 9-13 15-18 e l’ipertensione non solleva dall’obbligo di rispettare le fasce per la visita fiscale
    nel secondo caso, non conosco la normativa quindi non ti posso aiutare, di conseguenza ti consiglio di rispettare quello che ti hanno detto all’INPS. Pietro

  46. Buongiorno, sono un dipendente pubblico, per problemi nell mio ambiente di lavoro attraverso un periodo di costante ansia, certificato dal mio medico di famiglia con richiesta di allontanamento dal lavoro per 7 giorni.
    Vorrei sapere se questo tipo di patologia mi obbliga a restare a casa rispettando gli orari di visita fiscale.
    Grazie, Andrea

  47. Le motivazioni che esonerano dall’obbligo di rispetto delle fasce orarie, per i dipendenti pubblici, sono le seguenti:

    • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

    • infortuni sul lavoro;

    • patologie per riconosciuta causa di servizio;

    • stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

    Un certificato medico, senza che la patologia sia formalmente riconosciuta da una commissione medica, come dovuta a causa di servizio, non esonera dal rispetto delle fasce per la visita fiscale. Pietro

  48. Salve a tutti, sono un bancario e ho subito un intervento di ernia inguinale circa 10 giorni fa. È la prima volta che mi capita di stare a casa così tanto per una cosa del genere. Il mio medico ha prolungato la convalescenza di altri 15 giorni.

    Vorrei sapere quando ho la possibilità di mettere il naso fuori casa. Grazie infinite.

  49. Sul sito dell’INPS c’è ancora il vecchio orario…

    REPERIBILITÀ A VISITA MEDICA

    Essere reperibile ogni giorno, compresi i giorni festivi, per eventuali controlli da parte dei medici inviati dall’Inps:

    * dalle ore 10 alle ore 12;
    * dalle ore 17 alle ore 19.

    Il lavoratore non può assentarsi dall’indirizzo di abituale dimora durante le fasce orarie di reperibilità in cui viene effettuato il controllo se non per:

    * necessità di sottoporsi a visite mediche generiche urgenti e ad accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli compresi nelle fasce orarie di reperibilità;
    * gravi motivi personali o familiari;
    * cause di forza maggiore.

    Non esistono diagnosi che possano esonerare il lavoratore ammalato dal rispetto delle fasce di reperibilità.

    Ai fini della giustificabilità, l’assenza alla visita medica di controllo deve essere sempre documentata anche quando il lavoratore, assente al momento dell’accesso del medico di controllo, rientra al domicilio prima dell’allontanamento del medico e viene comunque visitato (tale visita non annulla l’assenza iniziale) (circ. 136/2003, punto 10).

    Qualora il lavoratore comunichi preventivamente all’INPS e al datore di lavoro l’allontanamento dal domicilio durante le fasce orarie di reperibilità, è opportuno che il lavoratore stesso non trascuri di acquisire la documentazione probatoria ai fini della giustificazione dell’eventuale assenza a visita di controllo effettuata perché già disposta o richiesta dal datore di lavoro circ. 147/1996

    L’assenza a visita medica di controllo, se non giustificata, comporterà delle sanzioni e quindi la non indennizzabilità delle giornate di malattia nel seguente modo:

    * per un massimo di 10 giorni di calendario, dall’inizio dell’evento, in caso di 1° assenza a visita di controllo non giustificata;
    * per il 50% dell’indennità nel restante periodo di malattia in caso di 2° assenza a visita di controllo non giustificata;
    * per il 100% dell’indennità dalla data della 3° assenza a visita di controllo non giustificata

    Il medico di controllo domiciliare riscontra l’assenza mediante il rilascio (in busta chiusa) di invito a visita medica di controllo ambulatoriale .

  50. salve il mio nome è paolo sono un dipendente delle poste italiane spa e mi è sorto il dubbio se io in caso di malattia ho il dovere di rispettare le ore in cui posso essere fiscalizzato dal medico sono gli orari del publico o del privato.

  51. sono in malattia da due meisi per disturbo misto anzioso depressivo,il certificato dice che devo astenermi dalla attivita’ lavorativa per un certo periodo,devo rispettare le fasce orarie di controllo fiscale ?grazie

  52. CIAO SONO NADIA DIPENDENTE PRIVATA, SONO IN MALATTIA PER MINACCE D’ABORTO, HO MANDATO IL MIO CERTIFICATO MEDICO TRAMITE IL MEDICO DI BASE ALL’INPS, SONO SOGGETTA PER QUESTA PATOLOGIA A CONTROLLI DOMICILIARI E QUALI SONO LE FASCE ORARIE, GRAZIE.

  53. Se il medico di famiglia manda il certificato di malattia on line all’Inps, anche per i pubblici dipendenti, l’orario di reperibilità è sempre 9-13/15-18?
    E la reperibilità comprende anche nei giorni festivi?

  54. Dunque non è più la scuola a mandare la visita fiscale al dipendente assente per malattia, ma l’inps con la certificazione on line della malattia da parte del medico di famiglia.
    Gli orari sempre 9-13/15-18 e anche nei giorni festivi?

  55. salve vorrei sapere le fasce orarie per le visite fiscali oggi in vigore per uno statale.
    mi hanno detto che fino a 10gg di malattia vengono tolti i soldi e dall’undicesimo no.se i giorni dati dal medico sono 15 mi vengono tolti 10gg o nessumo?
    grazie
    luli

  56. salve sono stata dipendente di un luogo pubblico, che mi hanno fatto 13 lettere di contestazione, motivazioni banali e assurde, acalunnie, sn entrata in depressione nel mese di novembre, poi ho terminato la malattia senza prosseguirla ma stavo sempre male, dopo 3 settimane dal mio rientro mi hanno fatta una lettera di contestazione con una sospensione cautelativa senza rettribuzione, sono tornata in quel vortice della depressione cn attacchi di panico e di paure varie, dunque la psichiatra mi ha rimessa in malattia dal 21 febbraio, ma il mio dattore di lavoro il 22 febbraio mi ha licenziata, volevo sapere se la malattia decadeva cn il licenziamento o prossegue, inoltre volevo sapere se posso uscire fuori dagli orari della visita fiscale in quanto sto impazzendo chiusa in casa, mi stanno venendo idee strane. grazie arrivederci.

  57. … Il dipendente in malattia non può essere licenziato ma ha diritto alla conservazione del posto. Bisogna rivolgersi a un sindacato.
    Comunque con il licenziamento non sei obbligata a rimanere in casa in attesa del medico fiscale e sei libera di uscire.

  58. sono un’insegnante in malattia per crisi d’ansia. sono stata sottoposta a visita specialistica che ha confermato la diagnosi.
    in passato questa patologia era esente dalla visita fiscale, oggi sono sempre soggetta alle fasce orarie o posso uscire?
    grazie maria laura

  59. salve…volevo una delucidazione ma i giorni dati dal Pronto Soccorso e un’eventuale proseguimento di giorni dato dallo specialista dell’ospedale a cui viene inviato il paziente proveniente appunto dal PS…sono soggetti a visita fiscale…?

  60. salve volevo sapere se la visita fiscale da parte del medico militare sono appartenente all’Arma dei Carabinieri per due giorni di malattia sabato e domenica è prevista comunque per tutti i giorni dalle ore :9-13 e 15-18

  61. Buongiorno, sono dipendente pubblico.. Sono a casa col mal di schiena (ho un ernia) x un solo giorno, ieri, ed è venuto il medico fiscale mi ha fatto un sacco di domande ha voluto vedere i miei esami e le mie radiografie io gli ho mostrato tutto e lui ha scritto un sacco di cose poi mi ha fatto firmare.. Pensavo x confermare la sua visita. Poi parlando mi ha detto: non serve che ti muovi se non stai bene, puoi presentare domani il mio certificato al lavoro..TANTO LA SCUOLA RICEVE TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO CON LA DIAGNOSI OGNI COSA!!! Tenuto conto che per il suddetto motivo ho fatto in 7mesi solo tre giorni di assenza vorrei sapere MA NON ESISTE LA PRIVACY?!COME SAREBBE CHE IL DATORE DI LAVORO RICEVE TUTTO DI ME VITA MORTE E MIRACOLI? Ma allora perché il certificato che va al mio datore di lavoro NON DEVE avere la diagnosi? Questo potrebbe penalizzarni seriamente essendo io precaria non posso permettermi di ammalarmi di malattie non transitorie. Sono in ansia. Aspetto gentile risposta. Grazie.Roberta.

  62. Ciao Roberta
    Non ho capito bene la spiegazione che mi hai dato, comunque la Direzione della scuola riceve i certificati di malattia con la prognosi.
    I CERTIFICATI MALATTIA PER I DIPENDENTI PUBBLICI
    Per un lavoratore pubblico dipendente, sul certificato, da consegnare al datore di lavoro (Pubblica Amministrazione) va indicata non solo la prognosi ma anche la diagnosi a differenza di quanto avviene per i lavoratori privati .
    Tale obbligo discende dal disposto dell’art. 30 D.P.R. 686/57 che prevede che il dipendente interessato a collocamento in aspettativa per infermita’, debba presentare un certificato medico sul quale debbono essere specificate l’ infermita’ e la presumibile durata di questa. Tale orientamento e’ stato confermato dalla circolare n. 161.111/10 del 30/10/84
    Per quanto riguarda la privacy, deve essere garantita da tutti coloro che trattano dati sensibili. Pietro

  63. Per anniemary
    Certamente SI, a meno che non si tratti di infortunio sul lavoro di un dipendente pubblico

    Per angelo
    La causa di servizio deve essere riconosciuta dall’apposita commissione medica.

    Per maria luisa e elsa-c
    Le motivazioni che esonerano dall’obbligo di rispetto delle fasce orarie, per i dipendenti pubblici, sono le seguenti:

    • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

    • infortuni sul lavoro;

    • patologie per riconosciuta causa di servizio;

    • stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

    Un certificato medico, senza che la patologia sia formalmente riconosciuta da una commissione medica, come dovuta a causa di servizio, non esonera dal rispetto delle fasce per la visita fiscale. Pietro

  64. sono al penultimo giorno di malattia sono andato al centro commerciale dov’è il ristorante macdonald’s dove lavoro dopo le sette, ho un contratto a tempo indeterminato rischio qualcosa??? grazie per l’eventuale risposta.

  65. Buongiorno
    Sono dipendente di un ospedale milanese,e,causa incompetenza alcuni medici,sono in malattia dal 8.12.2010 e ho subito intervento di “asportazione ernia disco L5-S1″.Dopo l’intervento sono stati consigliati 15 gg di riposo e poi,altri 15 gg per riprendere lentamente le normali attività.Il problema é che secondo prescrizione medica,devo muovermi e passeggiare intorno alla mia zona,ma vorrei sapere quali sono le fasce orarie di reperibilità.Premetto che già,in data 7.2.2011,è stato inviato il medico fiscale,che ha confermato la diagnosi,che,come conseguenza,ha avuto l’intervento in data 8.3,2011 .
    Grazie per la risposta
    Davide

  66. sono un insegnante in malattia per nevrosi ansioso depressiva, il medico fiscale voleva rimandarmi al lavoro e ha consigliato una visita a un neurologo,dove mi sono recata; ha confermato la diagnosi e prescritto una cura. il medico fiscale potrebbe contestsre anche una diagnosi di no specialista? grazie
    laura

  67. sono un insegnante in malattia per nevrosi ansioso depressiva, il medico fiscale voleva rimandarmi al lavoro e ha consigliato una visita a un neurologo,dove mi sono recata; ha confermato la diagnosi e prescritto una cura. il medico fiscale potrebbe contestsre anche una diagnosi di no specialista? grazie
    laura

  68. sono un insegnante in malattia per nevrosi ansioso depressiva, il medico fiscale voleva rimandarmi al lavoro e ha consigliato una visita a un neurologo,dove mi sono recata; ha confermato la diagnosi e prescritto una cura. il medico fiscale potrebbe contestsre anche una diagnosi di no specialista? grazie
    laura

  69. sono un insegnante in malattia per nevrosi ansioso depressiva, il medico fiscale voleva rimandarmi al lavoro e ha consigliato una visita a un neurologo,dove mi sono recata; ha confermato la diagnosi e prescritto una cura. il medico fiscale potrebbe contestsre anche una diagnosi di no specialista? grazie
    laura

  70. Ciao Laura
    Scusa il ritardo per la risposta, comunque il medico fiscale deve accertare lo stato di malattia e non può contestare la diagnosi di uno specialista, che eventualmente potrebbe essere valutata esclusivamente da una visita colleggiale. Pietro

  71. Ciao,

    sono dipendente privato e sono in malattia per crisi di panico. il mio medico mi ha mandato da uno psichiatra che mi ha confermato la diagnosi, aggiungendo che ho crisi di panico claustrofobiche e che non posso stare in ambienti rinchiusi e senza persone di riferimento.
    posso non rispettare le fasce orarie, visto i problemi sopra descritti?

    grazie

  72. Ciao Francy
    Le motivazioni che esonerano dall’obbligo di rispetto delle fasce orarie, per i dipendenti pubblici, sono le seguenti:

    • patologie gravi che richiedono terapie salvavita;

    • infortuni sul lavoro;

    • patologie per riconosciuta causa di servizio;

    • stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

    Un certificato medico, senza che la patologia sia formalmente riconosciuta da una commissione medica, come dovuta a causa di servizio, non esonera dal rispetto delle fasce per la visita fiscale.
    In sintesi devi rispettare le fasce orarie. Pietro

  73. Problema inerente le modalità della visita medica fiscale a soggetti assenti dal lavoro per patologie correlate ad invalidità civile riconosciuta.

    Sono un dipendente pubblico per un definitivo chiarimento, mi sono recato all’Inps della mia città.
    La risposta che mi è stata data è che non esiste alcun tipo di esonero dalla visita fiscale nemmeno se il periodo di malattia è causato da problemi correlati a patologia invalidante riconosciuta.

    Il referente alla quale mi sono rivolto, a suo dire, è la stessa persona che discrimina a chi e quando inviare il medico fiscale.

    Ora, oltre ad inviare nel più breve tempo possibile all’inps il documento integrativo in cui il medico curante specifica la che causa della malattia è correlata allo stato di invalidità , chiedo vi sono degli altri accorgimenti specifici e utili a tutelarsi da una eventuale visita fiscale non dovuta,oppure nel certificato di malattia telematico dove c è lo spazio diagnosi bisogna mettere altro oltre la patologia,
    E’ forse il caso di ritornare all’Inps con i riferimenti legislativi?

    Grazie

  74. Avendo fatto il trasferimento in altra sede me ne sono pentita, posso rimanere nella sede dove lavoro attualmente, se si, mi dica cosa devo fare,e che documenti devo preparare.aspettao una sua risposta la saluto cordialmente.rosa

  75. sono ancora rosa scusami,sono affetta da iperchetosi plantare al piede sinistro,inoltre certificato piede diabetico,essendo affetta da diabete.cammino poco e male per cui non posso svolgere le mansini del profilo di collaboratore scolastico,ho chiesto le mansioni ridotte ma negate in prima istanza.ho fatto ricorso in seconda istanza a Romae hanno verbalizzato che il diabete non e malattia dipendente dal lavoro.3 mesi a casa ,finitiho prodotto nuovo certificato x 30 giorni.la mia domana e’:visto che dopo 1 settimana la fiscale non e’ venuta devo sempre stare a questi arresti domiciliari?oltre a sentirmi male mi sta venendo una depressione.ringrazio cortesemente se puo’ delucitarmi

  76. Buon giorno sono un appartenete delle forze di polizia, volevo sapere gli orari delle visite mediche a domicilio e se vengono effettuate anche il sabato e la domenica. Il mio problema risale a pochigiorni fà, sono reduce da un incidente stradale tutto certificato dal pronto soccorso, devo assentarmi per fare fisioterapia. Quindi vorrei evitare di nn farmi trovare a casa.
    Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

  77. Buon giorno sono un appartenete delle forze di polizia, volevo sapere gli orari delle visite mediche a domicilio e se vengono effettuate anche il sabato e la domenica. Il mio problema risale a pochigiorni fà, sono reduce da un incidente stradale tutto certificato dal pronto soccorso, devo assentarmi per fare fisioterapia. Quindi vorrei evitare di nn farmi trovare a casa.
    Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.

  78. Salve, sono un operaio metalmeccanico e ha causa di un grave incidente stradale nn posso presentarmi sul posto di lavoro, ho un certificato del pronto soccorso con i dovuti giorni di riposo, in oltre sono intervenute le forze dell’ordine sull’incidente in quanto è stato un gravissimo incidente. Nulla vorrei sapere se anche io sono soggetto a controlli del medico curante anche avendo ricevuto il certificato dal pronto soccorso dopo un incidente stradale.
    Distinti Saluti Tavarilli Donato.

  79. salve, sono un operaia metalmeccanica, da circa 2 mesi mi trovo nella posizione di infortunio, tale infortunio mi ha procurera’ un intervento chirurgico il quale mi farà transitare nella posizione di malattia. Quindi mi troverò in malattia dovuto da infortunio. La domanda e’ la seguente:nonostante io sia in malattia da infortunio sono soggetta a visita fiscale? e in che tipo di fascia oraria, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19?
    grazie

  80. Ciao Paola
    L’infortunio è certamente motivo di esenzione da visita fiscale, solo per i pubblici dipendenti. Le fasce orarie, per i dipendenti del settore privati, sono quelle che tu hai correttamente riportato (10-12 e 17-19) – Pietro

  81. @maurizio
    Le fasce per le visite fiscali sono valide gg.7/7, anche se nei fine settimana non fanno quasi mai le visite (i medici fanno festa).
    Per fare la fisioterapia sei giustificato ad assentarti, ma se in caso di visita non ti dovessero trovare a casa, ti dovrai giustificare con una certificazione della struttura fisioterapica presso cui ti curi.

  82. @rosa
    Penso che nel tuo caso dovresti parlare con il tuo medico per fare una visita che determini il tuo stato di invalidità (principalmente per il piede diabetico)
    Se avrai riconosciuta una invalidità, sarai esonerata dalle visite fiscali; sino ad allora no!

  83. Gentilmente avrei bisogno di un informazione urgente. Se viene fatto un controllo del medico nelle fascie orarie ad una persona che ha un referto del pronto soccorso del giorno precedente al controllo dove viene richiesto il riposo assoluto sul letto causa trauma lombare e una vertebra spostata, l’ammalato è solo in casa impossibilitato a raggiungere il citofono che possibilità ha di giustificarsi?

  84. Bisogna informare il datore di lavoro e accordarsi con il medico fiscale affinchè venga quando in caso è presente qualcuno che può aprire la porta. Il compito del medico non è quello di fare sorprese, ma quello di appurare se diagnosi e prognosi del certificato sono corrette.

  85. Salve, avrei bisogno di un’informazione. Le esclusioni dalla reperibilità in caso di malattia sancite dall’art. 2 paragrafo 2 della Decreto Legge nr. 206 del 18 dicembre 2009 “Sono altresi’ esclusi i dipendenti nei confronti dei quali e’
    stata gia’ effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi
    indicato nel certificato” può considerarsi valido anche per i dipendenti privati?
    Grazie in anticipo, saluti.

  86. Salve. Avrei bisogno gentilmente di un chiarimento. Sono un dipendente pubblica della Usl, con invalidità civile al 100% e Patologia grave riconosciuta dalla Medicina Legale della mia Usl, ma senza le cure salvavita. In 3 anni ho fatto 6 interventi alla colonna, per uno scivolamento delle vertebre, con relative riabilitazioni, ed ho così superato il limite dei 18 mesi previsti di malattia, anche con stipendio ridotto. Ora sono rientrata a lavoro, non stando ancora bene, poichè, mi avevano detto che rischiavo di perdere il posto. La mia amministrazione ha trattato la mia malattia come un banale intervento chirurgico da niente, senza tener conto della grave patologia con invalidità e quindi ora mi trovo senza stipendio. Inoltre, ho sempre ricevuto i controlli del medico fiscale. E’ giusto tutto questo? Oltre a soffrire fisicamente, mi devo preoccupare anche per lo stipendio che non mi arriva più! Ora devo continuare a fare dei cicli di terapia per combattere un dolore cronico. Come posso difendermi? Posso impugnare queste decisioni mettendo un legale? Grazie. Distinti saluti. Rossella

  87. Salve, sono un dipendente di una azienda privata in mutua da circa tre mesi per una patologia virale ( miopatia+ epatopatia ) e sono stato sottoposto a visite fiscali per ben quattro volte di cui la prima, nonostante il certificato medico, quando ero ricoverato in ospedale. Anche se la certificazione ospedaliera ( due ricoveri in strutture diverse ) accertava l’ impossibilità a riprendere il lavoro l’ ente preposto continua nei suoi controlli. Ora mi chiedo, perchè questa abbondanza di controlli ( sono stato in mutua nell’ arco di dieci anni una sola volta per un’ operazione di ernia inguinale ) ? E fino a quando questi controlli potranno continuare? GRAZIE. Pino.

  88. lavoro presso un bar e sono in malattia per 30 gg a causa di una frattura se devo rispettare gli orari dalle 9_13 e dalle 15-18 perche oggi è arrivato il medico fiscale alle 18:55??e vorrei inoltre sapere se é vero che nn dovrebbero più passare??grazie melissa

  89. salve lavoro presso un bar e sono in malattia per 30 gg a causa di una frattura,dato che dovrei rispettare la fascia che va dalle 9-13 e dalle 15-18 vorrei sapere come mai il medico fiscale si é presentato a casa mia alle 18:55?e inoltre vorrei sapere se è vero che una volta passati non passano piu?? grazie

  90. Salve sono un Appuntato dei Carabinieri mi sono fatto male in servizio, cadendo ho riportato una lussazione alla spalla prognosi 30 gg. di malattia. Devo rispettare le fasce orarie di reperibilità o sono escluso dall’obbligo di reperibilità ? grazie.

  91. Sono un dipendente di RFI rete ferroviaria italiana ex Ferrovie dello Stato. Quindi settore privato. Il Giudice del lavoro con Sentenza mi ha riconosciuto la causa di servizio Tabella A categoria VII. Domanda sono escluso dalle visite fiscali sia dal datore di lavoro che da parte dei medici dell’Inps.
    Grazie in anticipo
    Enzo Marcianò

  92. Ho due noduli alle corde vocali causate dal lavoro di insegnante.Lo specialista dopo la laringoscopia mi ha prescritto riposo assoluto della voce per 10 giorni e terapie di logopedia.Mi sono informata e le terapie sono 2 volte alla settimana per circa 2 mesi in una struttura pubblica e di mattina in orario scolastico.La preside si lamenta giustamente perchè mi dovranno sostituire le colleghe e per gli alunni di prima elementare tutte queste sostituzioni non sono giuste ma io non ho altra alternativa.Questi giorni sono giustificati come malattia o visita specialistica?

  93. Per i dipendenti privati le visite fiscali si effettuano 7 giorni su 7 con le seguenti fasce di reperibilità:
    dalle ore 10:00 alle ore 12:00
    dalle ore 17:00 alle ore 19:00
    Per i dipendenti della pubblica amministrazione il DL 112/2008 (Decreto Brunetta) aveva esteso l’orario di reperibilità delle visite fiscali a 7 giorni su 7 dalle ore 08 alle 20 con un’unica interruzione dalle ore 13 alle 14, ma poi, su pressioni dei sindacati, con il decreto legge 78 del 01/07/2009 ha abrogato il secondo periodo dell’art. 71 comma 3 della L.133/08 il quale stabiliva le fasce orarie di reperibilità per i dipendenti in malattia delle Pubbliche Amministrazioni, ai fini del controllo da parte del medico fiscale e si era tornato, quindi, anche per dipendenti pubblici alle storiche fasce orarie di reperibilità, durante il periodo di malattia, che erano le seguenti: dalle ore 10.00-12:00 e dalle ore 17:00-19:00.
    In data 18.12.2009 il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ha emanato il Decreto n. 206, pubblicato sulla G.U. n. 15 del 20.01.2010, che modifica nuovamente le fasce orarie di reperibilità per i pubblici dipendenti in caso di assenza per malattia a causa dell’impennata dei giorni di malattia.
    A decorrere dal 04.02.2010, le nuove fasce di reperibilità sono le seguenti:
    dalle ore 09:00 alle ore 13:00
    dalle ore 15:00 alle ore 18:00
    L’obbligo di reperibilità sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi.
    Il provvedimento, inoltre all’art. 2, prevede l’esclusione dall’obbligo del rispetto di tali fasce orarie di reperibilità, qualora l’assenza del dipendente sia riconducibile ad una delle seguenti circostanze:
    patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
    infortuni sul lavoro;
    malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio;
    stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.
    Sono, altresì, esclusi i dipendenti nei confronti dei quali è stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.
    Fonte WikipediA

  94. Salve. Sono una dipendente pubblica dell’ASL. Ho ricevuto la visita fiscale stamattina, ma andrò a ritirare il certificato di malattia dalla mia dott.ssa solo nel pomeriggio…potrebbero tornare ugualmente nei prossimi giorni, oppure sono esonerata per tutto il periodo di prognosi?

    Grazie.

    Michela

  95. Salve…precisamente una settimana fà sono stata vittima di un’incidente automobilistico mentre mi recavo a lavoro. Al pronto soccorso mi hanno segnato sul referto “incidente in servizio”, riscontrandomi una distorsione dorsale, assegnandomi 15 gg di malattia. subito ho dichiarato all’Inail l’accaduto. Ora vorrei sapere se sono soggetta alla visita fiscale anche perchè ancora non si è fatto vivo nessuno…
    Attendo una vostra risposta.

  96. salve,
    da oggi sono in malattia fino al 22/02/12 volevo sapere se il medico fiscale potrebbe passare anche il sabato e la domenica e in quale orari, inoltre durante la settimana quali sono gli orari in cui può passare.

  97. sono una dipendente privata e gia’ da 10 anni ho chiesto un cambio mansione alla mia azienda in quanto la mansione ricoperta mi portava disturbi di ansia depressiva perche’ monotona e ripetitiva copro il ruolo da custode di musei. dopo 12 anni ancora non ho avuto nessun cambio mansione nonostante tutto abbia inoltrato svariate richieste e concorsi interni costatando che i criteri adottati non sono mai trasparenti e comunque vengono accontentati o agevolati anche ultimi entrati nel frattempo il mio stato di salute si e’ aggravato e mi porta scompensi alla vita quotidiana e famigliare.ora mi chiedo una grande azienda come la mia dove ha moltissime mansioni da svolgere ed ha acquisito tutto il territorio di roma come puo’ non poter prendere in considerazione lo stato di salute di una persone IL LAVORO NON E’ UN DIRITTO COME LA LA SALUTE!……come posso uscire dal questo vortice?

  98. ciao a tutti, sono un dipendente di un’ impresa privata e ho il braccio ingessato in seguito ad un forte trauma.
    non è accaduto sul lavoro.
    vorrei quindi sapere se sono comunque soggetto a visita fiscale da parte dell’inps e se si in quale fasce orarie.
    grazie mille.

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